con molto ritardo, festeggiamo l'arrivo della piccola Amalia*
ma si sa, l'autunno concilia l'idea di tornare agli amati ferri...
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mercoledì 28 ottobre 2015
lunedì 15 settembre 2014
tieni un capo del filo, Noa!
** Tieni un capo del filo, con l'altro capo in mano io correrò nel mondo.
E se dovessi perdermi, tu, mammina mia, tira.**
M. Mazzantini
Ecco le scarpe per la piccola *Noa*
E la loro scatoletta
*Benvenuta Noa!*
lunedì 27 gennaio 2014
bambino
Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia
legalo con l'intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell'acqua del sentimento.
Alda Merini
il benvenuto di oggi è per Gianluigi, arrivato grandicello, pacifico e con tanti capelli!
baci baci e ancora baci [e un piccolo poncho per l'inverno torinese]
domenica 27 ottobre 2013
chissà come sarà lui domani
Ogni volta che nasceva un bambino lei era già pronta.
*chissà come sarà lui domani, su quali strade camminerà, cosa avrà nelle sue mani* così cantava Lucio Dalla e a queste parole somigliano un po' ai pensieri mentre si lavora per una vita che sarà.
E chissà se anche lei pensava così mentre lungo tutta la sua vita lavorava per i nuovi arrivi.
Un maglioncino, un paio di scarpette, una copertina, un
cappello, naturalmente fatti da lei.
e questo per tante generazioni: i suoi figli e i suoi
nipoti, ma poi anche i bambini degli amici e degli amici dei figli, dei vicini,
insomma tutti i bambini nati intorno* a lei avevano sempre un capo realizzato
da lei.
Lei era mia nonna e aveva questa abitudine: regalava del
tempo alle vite che sarebbero arrivate. Non era solo un regalo, non era un
regalo come altri. Dietro c'era molto di più: un progetto fatto pensando ad una
persona che ancora non c'era e tutto il tempo passato pensando proprio a quella persona. E questa bella abitudine io l'ho ereditata, come tante altre
cose da lei.
Ecco la copertina la copertina che ho realizzato per Elia.
*chissà come sarà lui domani, su quali strade camminerà, cosa avrà nelle sue mani* così cantava Lucio Dalla e a queste parole somigliano un po' ai pensieri mentre si lavora per una vita che sarà.
E chissà se anche lei pensava così mentre lungo tutta la sua vita lavorava per i nuovi arrivi.
lunedì 22 ottobre 2012
benvenuta, raggio di sole
la copertina è un grande classico del corredino dei nuovi arrivati.
per la piccola c. ho pensato di reinterpretare un modello che avevo visto un po' di tempo fa nel blog di elisalex de castro. mi piaceva l'idea perchè è una coperta un po' coperta, un po' sacco, un po' nido. alcune varianti possibili
naturalmente ci ho messo del mio. qualche dettaglio
alla piccola c. abbiamo dedicato una frase di una canzone di f. degregori che mi è venuta in mente mentre lavoravo a maglia: benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare
e un bicchiere per bere forte, e un bicchiere per bere piano; un sorriso per difenderti e un passaporto per andare via lontano...
ancora benvenuta, raggio di sole.
mercoledì 12 settembre 2012
un golfino per
un golfino per cavezzo.
è il nome di un'uniziativa realizzata dalla già citata maestra marìca. perchè l'idea mi piace:
perchè è un'iniziativa per l'emilia nata dalla lettera di una mamma e dall'idea di una nonna.
perchè di mezzo non ci sono infiniti intermediari, televisioni, numeri di telefono, passaggi, ma solo donne.
perchè si partecipa regalando anche e soprattutto il proprio prezioso tempo.
perchè unisce nodi di reti di persone lontane.
bene, per questi motivi ho partecipato con il mio piccolo contributo che vedete qui:
ma veniamo all'idea. ve la spiega benissimo marìca nel suo blog.
insomma, sta raccogliendo abiti e accessori fatti a mano per bambini. li venderà in un mercatino romano e il ricavato sevirà per aiutare direttamente alcune famiglie colpite dal terremoto.
e voi che aspettate? sotto coi ferri...
mercoledì 13 giugno 2012
vestivamo alla marinaretta
completo marinaretto per il nuovo arrivato francesco.
benvenuto nella nostra fantasiosa famiglia!
dalla tua cugina r.
venerdì 20 aprile 2012
la maglia è un grande albero, ovvero grazie marìca
Il lavoro a maglia è come un albero.
Gli strati si sovrappongono e senza dimenticarsi quelli precedenti, si stratificano.
Così alcuni modelli tornano, creando corsi e ricorsi. E' il caso di questo vestitino, spesso realizzato da mia nonna e ritrovato per caso in uno dei miei blog del cuore, quello di Marìca: http://lamagliadimarica.com/
Spesso mi accade di trovare nelle sue pagine "leggere" lavori che ho visto fare alla mia amata nonna. Insomma, la maglia è un albero e io oggi voglio ringraziare con questo post Marìca, la sua finezza, la sua curiosità e il suo servizio pubblico, grazie al quale in tante (pur non avendo una nonna meravigliosa come la mia) si appassionano alla maglia!
*grazie marìca e tanti complimenti*
r
venerdì 13 aprile 2012
La famosa pioggia di Piombino
Una volta a Piombino piovvero confetti. Venivano giù grossi come chicchi di grandine, ma erano di tutti i colori: verdi, rosa, viola, blu. Un bambino si mise in bocca un chicco verde, tanto per provare, e trovò che sapeva di menta. Un altro assaggiò un chicco rosa e sapeva di fragola.
"Sono confetti, sono confetti!" E via tutti per le strade a riempirsene le tasche. Ma non facevano in tempo a raccoglierli, perchè venivano giù fitti fitti. La pioggia durò poco ma lasciò le strade coperte da un tappeto di confetti profumati che scricchiolavano sotto i piedi. Gli scolari, tornando da scuola, ne trovarono ancora da riempirsi le cartelle. Le vecchiette ne avevano messi insieme dei bei fagottelli coi loro fazzoletti da testa. Fu una grande giornata.
"Sono confetti, sono confetti!" E via tutti per le strade a riempirsene le tasche. Ma non facevano in tempo a raccoglierli, perchè venivano giù fitti fitti. La pioggia durò poco ma lasciò le strade coperte da un tappeto di confetti profumati che scricchiolavano sotto i piedi. Gli scolari, tornando da scuola, ne trovarono ancora da riempirsi le cartelle. Le vecchiette ne avevano messi insieme dei bei fagottelli coi loro fazzoletti da testa. Fu una grande giornata.
Anche adesso molta gente aspetta che dal cielo piovano confetti, ma quella nuvola non è passata più né da Piombino né da Torino, e forse non passerà mai nemmeno da Cremona.
G. Rodari
giovedì 29 marzo 2012
giovedì 15 marzo 2012
giovinette,giovinetti e lupi pericolosi
"La storia di Cappuccetto Rosso fa vedere ai giovinetti e alle giovinette, e segnatamente alle giovinette, che non bisogna mai fermarsi a discorrere per la strada con gente che non si conosce: perché dei lupi ce n'è dappertutto e di diverse specie, e i più pericolosi sono appunto quelli che hanno faccia di persone garbate e piene di complimenti e di belle maniere."
Cappuccetto rosso di Charles Perrault nella traduzione di Carlo Collodi
giovedì 23 febbraio 2012
venerdì 10 febbraio 2012
mettiamociunapezza
quando la maglia diventa cura dello spazio pubblico, attenzione civile, memoria, gesto, sogno... manidoro c'è!
mercoledì 18 gennaio 2012
sabato 14 gennaio 2012
venerdì 30 dicembre 2011
martedì 20 dicembre 2011
sabato 17 dicembre 2011
giovedì 1 dicembre 2011
avviso
bambino di città
cerca amici perchè non ne ha.
si prega di guardare
sul quinto balcone:
tiene in mano un aquilone
che volare non sa.
g. rodarilunedì 28 novembre 2011
considero valore
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo,
accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Erri De Luca
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